I – Il richiedente

Health Work Committees – HWC (Comitati di Lavoro per la Sanità)

Indirizzo:
PO Box 3966, Al Bireh
Sateh Marhaba
West Bank- OPT (Cisgiordania – Territori Palestinesi Occupati)

Telefono: +972 (0)2 242 7518/9
Email: info@hwc-pal.org
Sito Web: http://www.hwc-pal.org/index.php

Referente: Dr. Ibrahim Lada’a, HWC General Director – WB
(Direttore Generale del HWC in Cisgiordania)
Telefono: +970 2 242 7518
Fax: +970 2 242 7517
Mobile: +970 598 948 112
Email: i.k.la@hwc-pal.org

Dr. Raed Hamadeh, Director of Primary Health Care Department
(Direttore del Dipartimento della Sanità per le Cure Primarie)
Telefono: +970 2 242 7518
Fax: +970 2 242 7517
Mobile: +972 522 614 641
Email: Dr.raed@hwc-pal.org, hwc_hal@yahoo.com

Abstract

L’HWC è un’organizzazione non-governativa per lo sviluppo e la sanità. Fondata nel 1985, si è specializzata nel campo delle cure sanitarie primarie. L’organizzazione crede nel valore del diritto dei palestinesi ad avere un sistema sanitario adeguato quale diritto umano fondamentale come stabilito da tutti gli accordi e le convenzioni internazionali. Oltre ai suoi programmi sanitari, presidi e cliniche, l’HWC svolge un ruolo fondamentale in diversi campi cercando di creare modelli di sviluppo alternativi con l’obiettivo di sostenere e rafforzare la tenacia dei palestinesi contro l’occupazione israeliana con tutte le sue manifestazioni.

II – I dettagli

Paese e località di realizzazione: Territorio Palestinese Occupato – Cisgiordania – Hebron.

Il numero dei beneficiari diretti: 45.000

Data di avvio del progetto: il più presto possibile

Durata: 1 anno

Costi totali: 6.000 EURO

Località del progetto: Hebron

III – Il progetto

Lo scopo

Garantire l’accesso ai servizi sanitari alla popolazione emarginata della zona di Hebron che subisce l’occupazione e la presenza degli insediamenti.

Gli obiettivi

• potenziare le risorse umane e i rifornimenti medicali,

• garantire medicazioni e servizi alle donne e ai bambini.

Informazioni generali

Hebron è una delle principali città palestinesi della Cisgiordania occupata nel 1967. Vi risiedono circa 175.000 palestinesi oltre a 500- 600 coloni israeliani protetti dall’esercito israeliano. Prima dell’occupazione, la città di Hebron era un centro economico molto attivo e fiorente. Attualmente però la situazione è divenuta molto critica. La città è stata divisa in due parti: la zona H1 controllata dall’Autorità Palestinese e che comprende le periferie della città, e la zona H2, intesa come il centro della città, sotto controllo israeliano. La zona H2, pesantemente colpita dal coprifuoco, dalle restrizioni della libertà di movimento, dalla chiusura delle attività commerciali (ci sono oltre mille negozi) versa in gravissime condizioni. Secondo l’ICRC (Comitato Internazionale della Croce Rossa), circa l’86% dei 35.000 abitanti palestinesi della zona H2 vivono sotto il livello della povertà.

Pertinenza del progetto

- Individuazione dei problemi
Senza ombra di dubbio, il problema principale degli abitanti di Hebron è rappresentato dall’Occupazione. L’insicurezza e le violenze provocate hanno creato una situazione economica e sociale molto difficile.
La restrizione della libertà di movimento ovviamente rappresenta un grande ostacolo per poter accedere alle cure sanitarie. Inoltre, l’Autorità Palestinese e nello specifico il Ministero della Sanità non può intervenire in quest’area in quanto non consentito dalle forze di Occupazione Israeliane.

- Identità dei beneficiari
Le comunità palestinesi delle zone H1 e H2 sono i principali beneficiari del progetto.

- Pertinenza del nostro progetto
Il presente progetto risulta molto pertinente con quanto emerge dalle analisi della situazione e dei bisogni. Infatti siamo di fronte ad una reale richiesta di servizi medici nonché di essere presenti per far fronte ad una situazione che sta andando deteriorandosi soprattutto per i residenti della zona H2. Il nostro obiettivo è quello di rafforzare il già esistente Centro per poter andare incontro alle crescenti richieste e necessità.

IV – Presentazione del progetto

Il nostro obiettivo principale è quello di rafforzare le risorse umane e materiali del Centro per poter garantire la nostra presenza e la qualità dei nostri servizi.
Il Centro si trova nella zona H1 all’ingresso di quella H2. Quindi risulta facilmente accessibile ai residenti di entrambe le zone senza dover ricorrere alle autorità israeliane.

Il Centro offre servizi di medicina generale, di odontoiatria, di emergenza, di ortopedia, di urologia, di dermatologia e di ginecologia. Inoltre, è in grado di garantire assistenza fisioterapica, di svolgere vari esami di laboratorio e un’adeguata formazione sanitaria alle mamme e ai bambini.
Il Centro è aperto per 12 ore al giorno (dalle ore 8,00 alle ore 20,00) per 7 giorni alla settimana. L’apertura e il servizio sono garantiti da 2 amministrativi, 2 infermieri, 1 tecnico di laboratorio, 8 specialisti, 1 centralinista, e 1 addetto alle pulizie.
Al Centro accedono quotidianamente circa 45 pazienti.

Possiamo confermare che il nostro Centro va realmente incontro alle richieste dei residenti in base al numero dei beneficiari che è raddoppiato in quattro anni!

V – Sostenibilità

Considerazioni e rischi

Ovviamente occorre fare qualche considerazione circa i rischi che possono presentarsi durante il percorso e essere pronti ad affrontarli qualora dovesse risultare necessario. Il rischio principale è rappresentato dal peggioramento del contesto politico generale, ed in particolare la crisi con i coloni sempre protetti dall’esercito israeliano.

Costo previsto

Senza dubbio il costo previsto risulta alquanto alto, ma il progetto, che gode di un forte sostegno popolare, è stato elaborato per andare incontro ai bisogni della popolazione.

VI – BUDGET

Articolo Quantità Periodo Totale in Euro
Medicazione 1 anno 2500
Materiale monouso 1 anno 1700
Borsa per l’emergenza 1 1 anno 1200
Macchina per il succhiamento 1 1 anno 600
TOTALE EURO 6.000