Prendilo, Urshanabi! Portalo al lavatoio;
possa egli lavare con acqua la sua sporcizia, fino a diventare bianco come la neve;
possa egli buttare via le pelli, sicché il mare le porti con sé
fa’ che il suo corpo sia strofinato fino a ritornare bello
poni sul suo capo un nuovo turbante;
fagli indossare un vestito che lo rinobiliti;
fino a che egli non giunga alla sua città
fino a che egli non compia il suo viaggio,
che il suo vestito non si scolori, che sia nuovo, che sia nuovo

da La Saga di Gilgamesh

Questo primo incontro vuole essere un momento di preparazione al viaggio che “Palestina raccontata” offre: sarà, proprio come per Gilgamesh, una sorta di lavatoio in cui ripulirci di tutte le scorie legate all’orientalismo e al pregiudizio.

Un’operazione cioè di pulizia e di messa a punto di preconcetti, spontanei e costruiti ad hoc. Pulizia e messa a punto di falsi storici, quelli grossolani e quelli raffinati; pulizia dell’approccio orientalista; pulizia dello spirito coloniale e crociato che non si è affievolito; pulizia dell’eurocentrismo, che si è semplicemente trasformato in occidentalismo; pulizia di luoghi comuni e di un linguaggio superficiale e deviante, che si è – con poche eccezioni – da sempre usato per “raccontare” la Palestina.

Verrà presentato tutto il programma nei suoi obiettivi, nelle sue articolazioni e nelle sue prospettive: un “viaggio a sua volta composto di sei viaggi, in preparazione di un’altra serie di viaggi”.

La presentazione sarà accompagnata da brevi letture originali (ma anche da frammenti tratti da alcuni dei moduli di cui l’iniziativa si compone), da immaginie da brani musicali.

Saranno presenti alcuni dei promotori, degli attori, degli ideatori, degli sponsor che hanno concorso alla preparazione del progetto.

Presenta il progetto Ada Lonni e ne discute con Tana De Zulueta e Walid Atallah, coordina Angelo D’Orsi.
Sala Rettorato Università di Torino
18 marzo 2014