PALESTINA RACCONTATA. VIAGGI DALL’OCCIDENTE, VIAGGI DELL’INTERNO

18 marzo – 12 aprile 2014: NEL CUORE DI TORINO QUATTRO SETTIMANE DI INCONTRI, DIALOGHI, IMMAGINI E PERFORMANCE SEGNANO NUOVE ROTTE ALLA SCOPERTA DELLA PALESTINA

Dal 18 marzo al 12 aprile 2014 Torino estende i suoi confini: incontri, conferenze, letture, proiezioni, mostre e teatro porteranno un angolo di Mediterraneo nel cuore della città. E lo faranno seguendo le tappe di Palestina Raccontata: un viaggio tra paesaggi incantati e ricchi di storia, l’incontro con una cultura complessa, affascinante e unica.

Palestina Raccontata. Viaggi dall’Occidente, Viaggi dell’Interno nasce in seno alla Campagna “Cultura è Libertà”, volta a valorizzare e promuovere la cultura e la creatività del popolo palestinese.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio e il contributo del Comune e della Provincia di Torino, è promossa dal Corso di Laurea Magistrale in “Comunicazione Internazionale per il Turismo” e dal Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Torino.

Nato per volontà della Prof.ssa Ada Lonni (docente ordinario di “Storia Contemporanea” presso l’Università di Torino) il progetto è frutto di un’intensa e appassionata collaborazione con Elisabetta Donini (già associata di Fisica presso l’Università di Torino e impegnata da anni nella rete femminista e pacifista delle Donne in nero) e Alessandra Mecozzi, (responsabile internazionale Fiom dal 1996 al 2012, co-promotrice delle reti Action for Peace e Forum sociale mondiale).

Cuore pulsante della prossima primavera torinese, Palestina Raccontata animerà alcuni dei luoghi più suggestivi del centro cittadino. Dalle sale del Museo di Arti Orientali al Teatro Regio, passando per cinema indipendenti, librerie e centri culturali verrà svelato il filo di un racconto che nasce dai diari di antichi pellegrini e moderni viaggiatori, dialoga con le voci di chi viaggia quotidianamente alla ricerca della propria storia e prende forma attraverso i nuovi itinerari del turismo di solidarietà.

Cos’è Palestina raccontata

Palestina raccontata è una proposta di viaggio. Un viaggio che a sua volta è una somma di viaggi e di racconti di viaggio. Viaggi compiuti e narrati dai visitatori di quella terra dai diversi nomi: l’hanno chiamata Palestina, Israele, al Sham, Territori Occupati, Terrasanta a seconda degli occhi di chi la guardava: pellegrini, viaggiatori, religiosi, occupanti, diplomatici, esploratori, turisti o cooperanti che fossero. Ed è nello stesso tempo il racconto dei viaggi che i palestinesi continuano a compiere sulla loro terra – spesso trasformata, deturpata, martoriata, ma pur sempre amata – alla ricerca della loro storia e del loro passato, sì da essere in grado di fornire, dopo secoli di usurpazione identitaria, il loro racconto della loro terra, la ricchezza della loro cultura, la complessità della loro storia. Un racconto che dipanano per loro stessi, ma che offrono anche allo straniero per aiutarlo a capire quello che ha nei secoli manipolato e spesso stravolto a proprio uso e consumo.

Questo viaggio che faremo insieme si serve di metodi e linguaggi diversi: la discussione e l’informazione, il teatro e il cinema, la mostra e il documento, la letteratura e la musica. Perché non basta una sola lingua per raccontare una terra che ha accumulato su di sé migliaia di storie, alcune delle quali affondano le loro radici in un passato lontano, mentre altre sono il prodotto dell’orientalismo nelle sue varie forme ed espressioni, altre ancora sono state elevate a tradizione e ammantate di veridicità laddove non hanno fondatezza alcuna se non un immaginario sapientemente costruito.

Non a caso il percorso che proponiamo inizia con le voci dell’Occidente, non perché si sia aderito ad visione eurocentrica, ma per la necessità di chiarire dove e come cominciano la manipolazione e la pratica egemonica e coloniale, e nello stesso tempo per mostrare come i palestinesi siano stati in grado di produrre una cultura propria antica, profonda e affascinante nonostante tutto. Una cultura che soltanto adesso comincia ad emergere e a mostrarsi, pur sotto la continua minaccia di essere cancellata per sempre.

Indice

La preparazione al viaggio, ovvero La presentazione del programma

Modulo 1: L’Occidente “scrive” la Terrasanta. L’ardore del pellegrino dalla bibbia al medioevo
Quadri e ritratti di viaggiatrici e viaggiatori europei.

Modulo 2: L’Occidente “scrive” la Terrasanta. Dal viaggio filosofico al viaggio di gruppo
Viaggiatori, esploratori e pellegrini al tempo del colonialismo.

Modulo 3: I palestinesi “scrivono” la loro terra.
Nuovi itinerari, nuovi approcci e nuove proposte nelle prime guide di viaggio palestinesi.

Modulo 4: In viaggio alla ricerca di lembi della ‘mia’ storia
Il ritorno alle case espropriate nel 1948 tra memoria e cultura.

Modulo 5: Viaggi di casa mia: a passeggio sulle colline di Ramallah e gli olivi di Janin
Il paesaggio stravolto dall’occupazione israeliana.

Modulo 6: I nuovi viaggi e i nuovi racconti del XX e del XXI secolo
Solidarietà, testimonianze, denunce.

Festa finale