2007

CENTO ANNI DI CULTURA PALESTINESE

Isabella Camera D’Afflitto – Carrocci Editrice – 2007 – Milano

L’autrice, professoressa di Letteratura araba moderna e contemporanea presso la facoltà di Studi Orientali della Sapienza (Università di Roma), ripercorre in questo libro l’evoluzione della cultura palestinese in relazione alle vicende storiche e politiche con ricchi riferimenti ad autori e opere di varie espressioni artistiche e culturali (letterarie, poetiche, teatrali, cinematografiche, fumettistiche).

 

IL MIO DIRITTO AL RITORNO

Edward W. Said – Edizioni Nottetempo – ottobre 2007 – Roma

“Ho compreso che il mio compito era quello di raccontare e riraccontare una storia di perdita in cui la nozione di rimpatrio, di un ritorno a casa, è praticamente impossibile”, Edward W. Said.

 

IN UN MONDO SENZA CIELO

Antologia della Poesia Palestinese

AA.VV. (a cura di Francesca Maria Corrao) – Giunti Editore – 2007 – Firenze

Antologia di poesie,con testo originale a fronte, dal primo Novecento alle ultime generazioni. “Una singolare ricchezza presenta la poesia palestinese. Una nazione di non grande popolazione ha prodotto nello spazio di un secolo una stupefacente pluralità di voci di carattere assolutamente non provinciale…”

 

L’OCCUPAZIONE – VIVERE IN PALESTINA

fotografie di Michele Trotter e Pietro Luzzati

a cura del Comitato di Solidarietà con il Popolo Palestinese e di Rete ECO – Ombre corte – 2007 – Torino

Fotografia

Un libro di foto diverse, senza “morti ammazzati”, che vuole denunciare la vita quotidiana nei Territori Occupati… un libro per la solidarietà, visto che serve per appoggiare un progetto sanitario in un villaggio palestinese assediato dall’occupazione: il villaggio di Marda.

 

NIENTE SESSO IN CITTÀ

Suad Amiry – Feltrinelli Editore – 2007 – Milano

Un gruppo di amiche alle prese con due problemi: la menopausa e il legame con la Palestina sullo sfondo più ampio delle tormentate vicende sociali e politiche palestinesi.

 

OLTRE L’ULTIMO CIELO

La Palestina come metafora

Mahmoud Darwish – Epoché – 2007

Incontri del poeta con altri intellettuali nei quali egli traccia il proprio itinerario poetico che l’ha reso celebre nel mondo e rende testimonianza delle molteplici sfaccettature dell’identità palestinese. “Al poeta non interessano gli elmi dei soldati, ma l’erba che vi potrebbe crescere”.

 

PALESTINA Quale futuro?

AA. VV. a cura di Jamil Hilal – Jaca Book – 2007

Il sociologo palestinese attraverso la raccolta di saggi di vari autori presenta in modo articolato la situazione del conflitto israelo-palestinese, nella più ampia prospettiva della scena medio-orientale internazionale facendo emergere l’impraticabilità della cosiddetta soluzione dei due stati.

 

SENSI

Adania Shibli – Argo – giugno 2007 – Lecce

Uno splendido romanzo, un esemplare delle ultime tendenze della narrativa palestinese. La protagonista, una ragazzina senza nome, vive in un piccolo villaggio palestinese. Incarna la seconda generazione dell’Intifada e scopre la realtà ponendo uno accanto all’altro fatti minuti ed eventi soverchianti. Costruisce così il suo universo, giorno dopo giorno: gli occhi verdi del vicino, il paesaggio che corre veloce dal finestrino dell’auto del padre…la morte del fratello la cui foto viene appesa nel soggiorno.

 

USA: PADRONI O SERVI DEL SIONISMO?

I meccanismi di controllo del potere israeliano sulla politica degli USA

James Petras – Zambon Editore – ottobre 2007

Politica internazionale

L’autore, che si definisce antimperialista e attivista rivoluzionario, sostiene che fra Israele e gli USA esiste una relazione del tutto particolare. Cerca di analizzare quello che egli definisce il potere del sionismo negli Stati Uniti per arrivare a sostenere che nel parlamento statunitense ci sono più sionisti che in quello israeliano. La Redazione Italiana della Casa Editrice scrive nella premessa “La tesi sostenuta da Petras è tanto semplice quanto radicale: indipendentemente dal partito politico al governo, la “lobby filo-israeliana” sarebbe in grado di influenzare sia i mezzi di comunicazione, e quindi l’opinione pubblica, sia il potere legislativo (il Congresso) che quello esecutivo (il Governo), in modo da orientarli e spingerli ad operare secondo i propri interessi“.

 

2006

CRONACHE MEDIORIENTALI

Robert Fisk – il Saggiatore – 2006 – Milano

L’inviato di guerra inglese racconta cent’anni di invasioni, tragedie e tradimenti nella regione mediorientale.

 

FRA MURI E CHECK POINTS

Storie di bambini, di scuole e di spazi negati a Gerusalemme Est

Ada Lonni – L’Harmattan Italia srl – 2006 – Torino

Lo spazio a disposizione dei bambini palestinesi a Gerusalemmme è il risultato di secoli d’interazioni e conflitti, di sogni realizzati e di realtà negate, ed è uno spazio che non smette di modificarsi. È lo spazio con cui bisogna misurarsi. Quanti bambini, sulle spalle uno dell’altro, sono necessari per raggiungere la sommità del Muro, con la M maiuscola, che Israele sta costruendo? Barriere! Questa la parola che forse meglio di tutte sintetizza uno dei modi di gestione dello spazio gerosolimitano.

 

LES ENFANTS D’ARAFAT

Marisa Ulcigrai – La Mongolfiera libri – ottobre 2006 – Trieste

Fotografia, reportage

Con questa raccolta fotografica Marisa Ulcigrai documenta un preciso momento storico, la scomparsa di un leader, e le emozioni che accompagnano la nascita di un mito. Sono state scattate sulla strada che conduce all’Ospedale Militare di Clamart, vicino a Parigi, la mattina dell’11 novembre 2004. Quella mattina, prima che sorgesse il sole, era morto Arafat. Le immagini, forti e significative, raccontano come un evento collettivo sia stato sofferto e vissuto dalle persone più diverse. Non è una riflessione su Arafat – che non appare mai, se non sui manifesti – ma su suoi figli simbolici. “Ma quei bambini sul marciapiede che chiamano se stessi Les enfants de Arafat, i figli di Arafat, esprimono quello che la gente, e non soltanto i palestinesi, vuol continuare a sentire: al di là di strategie ed azioni politiche, hannno bisogno di quel simbolo di libertà. Arafat è morto, non scomparso: continua a vivere in quei bambini.”
(Dalla prefazione di Sandra Grego)

 

POESIE E CANZONI DELLA RESISTENZA PALESTINESE E DI SOLIDARIETÀ CON LA LOTTA DI LIBERAZIONE

Date fiori ai vostri cuori

Pati Luceri

Stampato presso le Grafiche Giorgiani in Castiglione (LE) – giugno 2006

Un’opera che rende omaggio alla creatività letteraria di alcuni dei poeti palestinesi, e non solo, che con i loro versi d’amore, ribelli all’oppressione e inneggianti alla libertà, hanno voluto immortalare i sacrifici, l’umiliazione, la diaspora di un popolo martoriato e oppresso ma certamente non vinto nella sua epica lotta per il rispetto dei propri diritti.

 

VERSI IN GALILEA

Collana Zenit a cura di Wasim Dahmash – Samih Al-Qasim – Edizioni Q – luglio 2006

Le poesie presentate in questa antologia sono in rapporto stretto con la drammatica storia recente della Palestina. Samih al-Qasim vive in prima persona il peso del processo di trasformazione del suo paese, la Palestina, in un altro, Israele, che tende a cancellare la cultura arabo-palestinese e sostituire gli abitanti autoctoni. La distruzione di una società, la fine di un mondo, la resistenza dei sopravvissuti, la fiducia e la speranza in un futuro di liberazione e fratellanza riecheggiano nei versi del poeta. Delle sue numerose raccolte poetiche vengono presentate in questo volume alcune composizioni esemplicative, tutte impregnate di ribellione verso ogni ingiustizia.

 

VORREI ESSERE UN UCCELLINO

Foto e testimonianze dirette dei figli dei palestinesi rifiugiati nei campi libanesi di Shatila e di Borj-el Barajeh

Zambon Editore – agosto 2006

Fotografia, testimonianze

30 bambini palestinesi di età compresa fra i 9 ed i 14 anni, figli dei sopravissuti allo sterminio nei Campi Profughi di Shatila e Borg el-Barajeh (Libano), raccontano la loro storia e la loro vita. I testi, corredati da foto e da disegni riccamente illustrati, esprimono i loro “impossibili” desideri e le proprie speranze. Il volume, in lingua italiana, spagnola e tedesca, è un progetto curato dall’associazione Al Jana in collaborazione con “Un Ponte per…”. Le somme ricavate da questo progetto sono destinate a finanziare attività educative ed artistiche a fvore dei bambini palestinesi rifugiato in Libano
I coordinatori del libro May Haddad e Moa’taz al-Dajani scrivono <L’esistenza dei giovani viene messa in relazione con il loro passato e con la storia del loro popolo: “La vita deve continuare per il bene della Palestina”; “vorrei essere un uccellino per poter volare al mio paese”>.

 

2005

Ancora una volta, PALESTINA AI PALESTINESI

Fabio Beltrame – Prospettiva Edizioni – 2005 – Roma

Una riedizione del libro pubblicato nel 1997. Fabio Beltrame cerca di smascherare anche la falsa equivalenza fra ebraismo e sionismo e le menzogne intorno al processo di pace volute dai potenti.

 

BARGHOUTI, IL MANDELA PALESTINESE

P. Barbieri, M. Musolino – Datanews – maggio 2005 – Roma

Il 15 aprile 2002 l’esercito israeliano ha catturato Marwan Barghouti, segretario generale di al-Fatah in Cisgiordania. È stato condannato da Israele all’ergastolo per “terrorismo”. Sostenitore degli accordi di pace, viene paragonato a Nelson Mandela. Il libro ne ripercorre la storia, presenta il suo pensiero ed analizza i documenti del suo processo.

 

DOMANI ANDRÀ PEGGIO

Lettere da Palestina e Israele 2001-2005

Amira Hass – Fusi Orari – 2005 – Roma

Amira Hass è una giornalista di Haaretz che vive nei Territori Occupati: in questo libro sono raccolti alcuni suoi articoli molto significativi.

 

ESILIO

Israele e l’esodo palestinese 1947-1949

Benny Morris– Rizzoli – 2005 – Milano

Come i palestinesi furono costretti a fuggire e non fu loro permesso di tornare.

 

GAZA BLUES

Etgar Keret e Samir El-Youssef – Edizioni e/o – gennaio 2005 – Roma

Due giovani scrittori, uno palestinese l’altro israeliano, descrivono senza retorica la quotidianità in Israele e in Libano durante la prima Intifada. Un umorismo nero e irreverente percorre l’intero volume.

 

HO VISTO RAMALLAH

Murid Al-Barghouti – Ilisso Edizioni – 2005 – Nuoro

Il diario di un poeta palestinese esiliato, che riesce a tornare a Ramallah nel ’96.

 

IL PALESTINESE

Figure di un’identità: le origini e il divenire

Elias Sanbar – Jaca Book – 2005 – Milano

Dall’impero ottomano alla fine degli anni Sessanta.

 

L’AMANTE PALESTINESE

Sélim Nassib – Edizioni e/o – 2005 – Roma

Un palestinese e un’amante ebrea, militante sionista, ad Haifa: a letto con il nemico, era qualcosa di inimmaginabile, indecente, quasi osceno. Una storia ambientata verso la fine degli anni Venti.

 

LA PACE POSSIBILE

Il testamento politico del grande intellettuale palestinese

Edward W. Said – il Saggiatore – 2005 – Milano

“Queste pagine emozionanti, scritte con competenza, intuizione e capacità di immedesimazione, riflettono perfettamente la realtà di anni terribili. Sono l’ennesimo contributo inestimabile di un uomo davvero straordinario, nella vita come nell’opera intellettuale” (Noam Chomsky).

 

LA QUESTIONE DI GERUSALEMME

Profili storici, giuridici e politici (1920 – 2005)

A cura di Paolo Pieraccini – Il Mulino – 2005 – Urbino

Una raccolta di contributi sulla storia, il ruolo, le relazioni internazionali, i mutamenti giuridici, politici, urbanistici e territoriali che hanno interessato Gerusalemme dalla fine della prima guerra mondiale al giorno d’oggi.

 

MURALE

Mahmoud Darwish – Epoché – 2005 – Milano

“Il cuore, come il ferro, arruginisce, non si lamenta né si intenerisce, non libera tenerezza, non tintinna per la siccità come l’erba di agosto. In bilico tra la vita e la morte, il desiderio e l’oblio, Mahmoud Darwish compone un aurorale poema d’amore, sfiorando la soglia dell’indicibile” (Maria Nadotti).

 

QUESTIONE EBRAICA E QUESTIONE ISRAELIANA

Alessandro Aruffo – Datanews Editrice – 2005 – Roma

Il libro ricostruisce la storia della questione ebraica nell’età contemporanea dalle origini del movimento sionista alla nascita dello Stato d’Israele nel 1948 e analizza la questione israeliana in stretto rapporto con la questione palestinese, considerando anche i fatti attuali che caratterizzano oggi il conflitto fra Israele e Palestina.

 

SE QUESTA È VITA

Dalla Palestina in tempo di occupazione

Suad Amiry – Feltrinelli Editore – 2005 – Milano

“Mi chiedo quale sarebbe stata la tua reazione se fossi vissuto sotto occupazione tutti gli anni che ci ho vissuto io, o se i tuoi diritti di consumatore, come tutti i tuoi altri diritti, fossero violati giorno e notte, se gli ulivi nei campi di tuo nonno venissero sradicati, se il tuo villaggio fosse stato spianato con un bulldozer, o la tua casa demolita…”

 

SHALOM FRATELLO ARABO

La voce critica di un’ebrea che ha scelto di vivere in pace tra gli arabi

Susan Nathan – Sperling & Kupfer Editori – 2005

Il volume dimostra come il cerchio che deve essere spezzato non è quello della violenza bensì quello delle bugie che gli ebrei si raccontano per convincersi di avere un diritto di prorpietà su questa terra vecchio di duemila anni.

 

STORIA DELLA PALESTINA MODERNA

Una terra, due popoli

Ilan Pappé – Einaudi Editore – collana Einaudi Storia – aprile 2005 – Tezze sul Brenta (Vicenza)

“Questo libro è…scritto da uno che prova simpatia per i colonizzati e non per i colonizzatorie, per gli occupati e non per gli occupanti, da uno che sta dalla parte dei lavoratori e non da quella dei padroni…Il mio è un approccio soggettivo che, spesso, anche se non sempre, si schiera con gli sconfitti e non coi vincitori“. Consapevole della difficoltà di ricostruire la storia lasciando da parte i propri miti e il proprio ethos nazionale, Pappé ha scritto dei popoli di Palestina e di Israele e del rispettivo punto di partenza da modelli di vita conosciuti come soggetto privilegiato in questo suo lavoro. Questo testo propone come la storia della Palestina e di Israele moderni siano la storia delle rispettive società subalterne e delle rispetive élite, di coloro che auspicano un cambiamento e di coloro che sono soddisfatti di ciò che hanno, di dinamiche di cambiamento tanto interne quanto esterne. Ilan Pappé cerca di affiancare le narrazioni degli sfruttatori e degli sfruttati, degli invasori e di chi è stato invaso, degli oppressori e degli oppressi.

 

UNA MINACCIA INTERNA

Storia dell’opposizione ebraica al sionismo

Yakov M. Rabkin – Ed. Ombre Corte – maggio 2005 – Verona

L’opposizione ebraica all’esistenza dello Stato di Israele è un fenomeno spesso occultato, addirittura censurato. Attraverso una documentata ricostruzione storica, Rabkin, storico canadese di origine russo-ebraica, riesce a dimostrare quanto sia sbagliato e pericoloso associare gli ebrei allo Stato di Israele. Questa opposizione è tanto più significativa in quanto non può essere in nessun caso definita antisemita, contrariamente ai tentativi, sempre più pressanti, di assimilare ogni antisionismo all’antisemitismo.